La localizzazione di audio e video presenta sfide
che sono davvero uniche per questa forma di supporti. Normalmente, le
traduzioni in lingue straniere sono più lunghe di quelle equivalenti in
inglese. Per esempio, lo spagnolo di solito si allunga del 15-20%,
mentre il francese e il tedesco tipicamente si allungano del 20-25%.
Nella traduzione della documentazione scritta o nella localizzazione
del software, questo tipo di allungamento del numero di parole può
essere generalmente regolato ridimensionando i caratteri, riempiendo lo
spazio bianco del documento, aggiungendo le pagine oppure
ridimensionando le finestre di dialogo.
Nel processo di localizzazione di audio e video,
il problema non è la lunghezza del testo scritto, ma il tempo,
che rappresenta una sfida molto più impegnativa da superare. Nelle
prove, come quella delle limitazioni nella lunghezza dei programmi
e nella sincronizzazione delle labbra, non solo è necessaria la
traduzione, ma anche la parafrasi, in modo che il contenuto rimanga
preciso pur mantenendo lo stesso senso del messaggio originale.
È necessaria un'attenzione speciale nella scelta
delle persone giuste che devono eseguire questa operazione. I
traduttori e i narratori devono essere madrelingua nella lingua
richiesta e competenti nelle variazioni idiomatiche che continuamente
si verificano sia in italiano che nelle altre lingue. Il traduttore
deve essere in grado di progettare creativamente il miglior approccio
alla traduzione al fine di trasmettere il significato della materia
in oggetto come è stata originalmente intesa in italiano. Inoltre,
la resa vocale del narratore deve essere priva di accenti. Al
termine della traduzione, almeno due altri traduttori ugualmente
familiarizzati con la particolare materia in oggetto devono verificare
e confermare la traduzione.
Tutti questi criteri sono essenziali per garantire la precisione e la professionalità nei supporti audiovisivi.